Info Pratiche

Organizzazione: il cammino è stato pensato per essere percorso in autonomia. Potete acquistare la cartina, anche richiedendola sul sito, studiarvi le informazioni che trovate in queste pagine, contattare i referenti di ciascun borgo per prenotare posti letto e pasti e partire. Uniche eccezioni, se volete, La Compagnia dei Cammini che organizza alcuni gruppi durante l’anno, e Naturaliter – trekking e Ospitalità Mediterranea, che offre servizi logistici e di accompagnamento con guide escursionistiche per gruppi e singoli tutto l’anno.

Periodi: il Cammino è percorribile tutto l’anno, ma si sconsigliano i periodi di forte caldo e i mesi in cui le piene delle fiumare sono più frequenti. In caso decideste di intraprendere il cammino in questi periodi vi consigliamo di prendere precauzioni adeguate e di chiedere informazioni ai referenti di ciascun Borgo in special modo sulla portata delle Fiumare e dei Torrenti da attraversare. 

La manutenzione dei sentieri, a cura dei volontari della rete, viene fatta in primavera, durante il resto dell’anno, se non in casi particolari, non viene effettuata alcuna ricognizione, quindi vi preghiamo di segnalare eventuali criticità riscontrate lungo i sentieri. In estate può fare molto caldo, a maggior ragione se ci sono ondate di caldo anomalo in tutta Italia, per cui vi invitiamo ad essere prudenti nel percorrere questo cammino e a programmare le partenze al mattino presto, prevedendo soste al riparo dal sole nelle ore più calde della giornata.

Come arrivare al luogo di partenza: la partenza del cammino è a Pentedattilo. Il Borgo è una piccola frazione di Melito Porto Salvo (RC), da cui dista circa 8 km , raggiungibile a piedi percorrendo la strada asfaltata (circa due ore, con 260 mt di dislivello) o in auto/minibus con servizi NCC. Purtroppo non ci sono servizi pubblici che ci arrivavano.
Tutti i paesi attraversati dal Cammino sono raggiungibili in auto.

Orientamento: il Sentiero dell’Inglese non è completamente segnato, ma buona parte delle tappe sono segnate con segni bianco-rossi e con targhette di metallo recanti il logo del cammino. E’ comunque importante partire con la mappa, le info pratiche, i contatti con le strutture, e se volete anche con le tracce GPS, che sono scaricabili gratuitamente.

Mappa: La mappa che contiene le tracciatura integrale del Sentiero dell’Inglese, con dettaglio 1:30.000 aggiornata al 2019, è disponibile al costo di 8 euro+sp.sped richiedendola sul sito oppure acquistandola nei borghi attraversati.

Lunghezza tappe (è possibile accorpare due tappe?): abbiamo costruito un percorso con tappe di lunghezza ideale per godersi il cammino. Sembra che il chilometraggio non sia impossibile da affrontare, se confrontato con cammini su terreni facili (Santiago, Francigena), ma attenzione a non sottovalutarle, perché i chilometri non spiegano bene la difficoltà.

E poi, accorpando due tappe, perdereste la bellezza dei passi lenti e del fermarsi nei paesi a parlare con gli abitanti del posto, godendovi l’avventura senza fretta. Quindi inutile che ci chiediate cosa ne pensiamo dell’idea di accorpare due tappe, se è fattibile, ecc. , noi vi risponderemo sempre che siamo contrari. Il cammino non è una corsa, va vissuto a passo lento, nel qui e ora, senza l’ansia che faccia buio o di arrivare stanchissimi. Siamo professionisti dei cammini da 25 anni, e abbiamo visto troppe volte camminatori che accorpavano due tappe arrivare stremati, stressati e anche arrabbiati (perché magari con la fretta si erano persi non vedendo un bivio).

Trasporto bagagli e persone: spesso ci chiedete come fare per gli spostamenti da una tappa all’altra, vista la grossa carenza di mezzi pubblici, abbiamo chiesto a persone dei paesi di collaborare, per i dettagli potete contattare Naturaliter

Dove dormire: in questa pagina potete trovare tutte le strutture ricettive alle quali appoggiarsi lungo il cammino. Le strutture che hanno aderito e sono state selezionate per essere nella rete del cammino sono quelle che hanno sottoscritto un protocollo di impegno per avere un rapporto qualità/prezzo buono per i camminatori, e sono le persone che tengono in questo momento in vita il cammino con il loro lavoro di manutenzione del sentiero, accollandosi anche le spese per questo. Le strutture vanno prenotate in anticipo! Soprattutto in alta stagione.

Dormire in tenda: Il Cammino si sta attrezzando per dormire in tenda. Comunque è sempre possibile farlo, anche fuori dai luoghi dedicati, scegliendo posti consoni (non piantate le tende nei paesi). Le aree attrezzate dedicate ai campeggiatori, con fontane, docce e bagni sono ancora poche o assenti (e le strutture ricettive non hanno aree dedicate).

Se dormite liberi in natura, l’importante è lasciare sempre tutto perfettamente pulito, l’impatto dei camminanti deve essere leggero, non lasciamo tracce, grazie!

Acqua: c’è sempre acqua nei paesi, fontanili e fontanelle. Ci sono alcuni fontanili anche fuori dai paesi.

Negozi, bar e trattorie: a Pentedattilo c’è un piccolo chiosco/bar, ma non ha orari fissi, non ci sono botteghe di generi alimentari. A Bagaladi ci sono diversi bar e piccoli minimarket. Ad Amendolea non ci sono ne bar ne botteghe. a Bova c’è un negozio di generi alimentari, diversi bar e circoli e una Enoteca/degusteria aperta fino a tarda sera. A Palizzi c’è un bar e una bottega, come anche a Staiti, ma non sono sempre aperti, a questo proposito vi consigliamo di chiedere info e orari di esercizio ai referenti di ciascun borgo o al personale delle strutture ricettive.

Nei Borghi attraversati dal cammino non ci sono negozi di Attrezzatura e/o scarpe da Trekking

Bancomat: c’è solo uno sportello Postamat a Bagaladi, quindi si consiglia di avere contanti.

Salvacondotto: potrete ritirare alla partenza a Pentedattilo il Salvacondotto per essere riconosciuti lungo il Cammino (ma importante: il salvacondotto non è obbligatorio, non è essenziale, non dà diritto a sconti, è solo un gioco simpatico, ma si può benissimo fare il cammino senza).
I timbri si raccolgono nelle strutture ufficiali del cammino, ma anche altri timbri sono comunque validi (comuni, pro loco, bar, ristoranti, ecc.).
Raccogliendo i timbri si avrà un attestato a testimonianza dell’avvenuto cammino. I Salvacondotti possono essere ritirati a Pentedattilo presso una delle botteghe artigiane, ma consigliamo di chiamare qualche giorno prima INES al 328 7798213.
Però non è un ufficio informazioni, non chiedetegli di tutto di più! Grazie. Se vi servono informazioni che non sono contenute in questo sito, scrivete alla pagina facebook.

Collaborazioni e aiuto: il Sentiero dell’Inglese vive sul lavoro volontario di poche persone, che mettono tanto lavoro per pulire ogni anno i sentieri, che a queste quote si richiudono con rovi, erbe e arbusti, e per segnare i sentieri con la vernice, sostenendo di tasca propria tutte le spese (vernici, pennelli, benzina, attrezzi, ecc.). Chiediamo a tutti collaborazione. In vari modi. Chi passa sul sentiero, è invitato a collaborare a mantenerlo pulito, raccogliendo eventuali rifiuti, e soprattutto portandosi in tasca una forbice da potatura per tagliare eventuali tratti infrascati. Grazie!

Camminare con il cane: tutte le strutture, chi più volentieri chi meno, accolgono i cani, ma è fondamentale che prendiate accordi prima e che il vostro cane sia educato e pulito perché sia benvenuto. Ricordiamo che molti tratti del cammino ricadono all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte per cui vi invitiamo ad attenervi alle regole del parco che prevedono l’utilizzo del guinzaglio.

Pericolo cani da pastore: questo cammino attraversa territori dediti alla pastorizia da secoli, per cui è facile imbattersi in cani da pastore a difesa delle greggi. Se i cani vi fanno paura tenetene conto. Sono i cani abruzzesi maremmani, grossi cani bianchi. Come affrontarli se vi si avvicinano abbaiando? Ascoltate questa intervista a Tomas Pirani, uno dei massimi esperti italiani di comportamento canino, antropologo del cane, allievo di Roberto Marchesini, lavora con lui all’Università di Bologna. Ecco l’intervista .

E’ vietato l’uso del logo del Sentiero dell’Inglese senza autorizzazione.

Diario di un viaggio a piedi nella Calabria Greca

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